È stato ufficialmente pubblicato l’avviso pubblico per il sostegno alle famiglie con minori nello spettro autistico da parte di Roma Capitale (approvato con Determinazione Dirigenziale n. QE/4847/2026 del 20 ottobre 2026 del Dipartimento Politiche Sociali e Salute – Direzione Servizi alla Persona). Il provvedimento attiva la misura annuale di sostegno alle famiglie minori spettro autistico Roma, garantendo un contributo economico concreto per le spese sostenute nel corso del 2026 per programmi psicologici, comportamentali ed educativi.
L’intervento si rivolge ai nuclei familiari residenti nel territorio capitolino con figli nella fascia d’età compresa da 0 fino a 17 anni e 364 giorni compiuti. Di seguito analizziamo nel dettaglio i requisiti di accesso, gli importi erogabili, le modalità di presentazione della domanda e i termini di scadenza.
Finalità dell’Avviso e trattamenti ammessi al contributo
La misura, attuata in conformità alla Legge Regionale n. 7/2018 (art. 74), al Regolamento Regionale n. 1/2019 e successive modificazioni, e alle Deliberazioni di Giunta Regionale n. 289/2023 e n. 119/2026, mira a supportare la tempestività, l’intensività e la specificità degli interventi terapeutici ed educativi, integrandoli nel piano di assistenza individualizzato del minore.
Le famiglie possono avvalersi liberamente di programmi con evidenza scientifica riconosciuta dalle Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), finalizzati a promuovere lo sviluppo cognitivo, sociale e comunicativo e a favorire il miglior adattamento possibile alla vita quotidiana. Rientra nel bando il contributo trattamenti ABA TEACCH ESDM EIBI, nello specifico:
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Programmi psicologici e comportamentali strutturati:Applied Behavioural Analysis (ABA), Early Intensive Behavioural Intervention (EIBI), Early Start Denver Model (ESDM);
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Programmi educativi:Treatment and Education of Autistic and Related Communication Handicapped Children (TEACCH);
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Altri trattamenti con evidenza scientifica riconosciuta previsti dalle Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità.
Chi può fare domanda: destinatari e fasce d’età
Possono accedere al beneficio le famiglie residenti a Roma Capitale con minori con diagnosi di disturbo dello spettro autistico fino al compimento del diciottesimo anno di età (17 anni e 364 giorni compiuti). L’Avviso Pubblico 2026 articola la misura e i relativi stanziamenti su due distinte fasce anagrafiche.
1. Fascia d’età da 0 a 12 anni compiuti
Per i minori fino al dodicesimo anno di età compiuto, Roma Capitale dispone di uno stanziamento complessivo di 1.000.000,00 di euro (derivante per 869.555,00 euro dai fondi regionali assegnati con Determinazione n. G11429/2025 nell’ambito del Piano Sociale Regionale “Prendersi Cura, un Bene Comune”, integrati da circa 130.445,00 euro di economie e residui delle precedenti annualità). Le risorse saranno ripartite tra i Municipi capitolini secondo i criteri definiti dal Dipartimento Politiche Sociali e Salute.
2. Fascia d’età da 12 anni e 1 giorno fino a 17 anni e 364 giorni compiuti
In continuità con l’estensione introdotta dalla DGR 289/2023 e rifinanziata con la DGR n. 119 del 5 marzo 2026 e la Determinazione Regionale n. G09317 del 7 luglio 2026 (a valere sul Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità e sul Fondo per l’attuazione del Piano regionale per l’autismo), Roma Capitale ha destinato a questa specifica misura 167.000,00 euro (nell’ambito dell’assegnazione complessiva cittadina di 3.117.000,00 euro).
Per gli adolescenti in questa fascia d’età, l’Avviso precisa che gli interventi finanziabili devono essere pienamente integrati, su richiesta dei destinatari, nei Progetti di Vita individuali, personalizzati e partecipati (ai sensi del D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62) o nei progetti individuali ex art. 14 della Legge n. 328/2000, trovando attuazione in coerenza con le Linee di indirizzo regionali sul Budget di Salute (DGR n. 1270/2025).
3. L’Elenco Regionale dei professionisti
Per ottenere il rimborso spese, le famiglie devono obbligatoriamente avvalersi di prestazioni erogate nel 2026 da professionisti qualificati e formalmente accreditati, iscritti nell’Elenco Regionale dei professionisti con competenze ed esperienza nell’ambito dei trattamenti per i disturbi dello spettro autistico (ultimo aggiornamento approvato con Determinazione Regionale n. G11695 del 21 agosto 2026, di rettifica della DD n. G09959 del 17 luglio 2026).
Importo del contributo, ISEE e criteri di priorità
Il sostegno economico è concesso come contributo alla spesa sostenuta dalla famiglia, nei limiti delle risorse disponibili e fino a esaurimento del fondo assegnato.
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Tetto massimo di spesa ammissibile: fino a 5.000,00 euro annui per ciascun utente.
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Graduazione in base all’ISEE: l’entità effettiva del contributo viene determinata in modo graduato e proporzionale all’indicatore ISEE del nucleo familiare del minore.
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Criteri di priorità assoluta: il contributo viene erogato con priorità ai nuclei familiari con un numero di figli nello spettro autistico superiore a uno e con un ISEE inferiore o pari a 8.000,00 euro.
Come richiedere il sostegno famiglie minori spettro autistico Roma: scadenza e modelli
Il termine perentorio per presentare la domanda sostegno economico autismo Municipi Roma è fissato alle ore 12:00 del 5 novembre 2026.
Le famiglie devono inviare l’istanza al Municipio di residenza, scegliendo una delle seguenti modalità:
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Tramite PEC all’indirizzo di protocollo del Municipio di residenza;
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Consegna a mano direttamente presso l’Ufficio Protocollo del Municipio territorialmente competente.
Quale modello utilizzare
La modulistica, scaricabile dal Portale Istituzionale di Roma Capitale, è differenziata per fascia d’età:
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MODELLO A: per i minori nella fascia d’età da 0 fino al compimento del 12° anno di età;
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MODELLO A/1 (o A1): per i minori nella fascia d’età da 12 anni e 1 giorno fino a 17 anni e 364 giorni compiuti.
Nota bene: In presenza di più figli nello spettro autistico all’interno dello stesso nucleo familiare, è necessario presentare una domanda distinta per ogni singolo minore.
Documenti obbligatori da allegare
A pena di esclusione, alla domanda (debitamente compilata e sottoscritta dal richiedente) devono essere allegati i seguenti quattro documenti:
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Documentazione sanitaria che attesti la diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico del minore;
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Attestazione ISEE del nucleo familiare del minore beneficiario, in corso di validità e regolarità;
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Autodichiarazione (ai sensi del DPR 445/2000) attestante di “non beneficiare di altri contributi pubblici, finalizzati al rimborso della medesima misura di sostegno economico prevista dal presente Avviso Pubblico”;
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Copia del documento di identità in corso di validità del richiedente.
Saranno escluse le domande pervenute oltre le ore 12:00 del 5 novembre 2026, prive di firma del richiedente o sprovviste della documentazione richiesta.
Valutazione UVMD, graduatorie e rendicontazione delle spese
Una volta conclusa l’istruttoria di ricezione, il Municipio di residenza verifica l’ammissibilità delle domande e, congiuntamente al servizio TSMREE (Tutela Salute Mentale e Riabilitazione dell’Età Evolutiva) della ASL competente per territorio, effettua una valutazione multidimensionale con il diretto coinvolgimento della famiglia. L’UVMD (Unità Valutativa Multidimensionale Integrata Distrettuale) stabilisce l’entità del sostegno considerando i servizi già attivi o attivabili nella rete sociosanitaria territoriale e le condizioni socioeconomiche (ISEE) del nucleo.
Entro il 29 dicembre 2026, i Municipi approveranno l’elenco dei soggetti beneficiari (identificati tramite un “codice utente” a tutela della privacy) con il relativo importo assegnato per il 2026, nonché l’elenco degli esclusi, dandone comunicazione agli interessati.
Rendicontazione entro il 31 gennaio 2027
Le famiglie ammesse al contributo dovranno rendicontare le spese effettivamente sostenute nell’anno 2026 presentando al protocollo del Municipio di residenza, entro il 31 gennaio 2027:
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Il MODELLO C per i minori nella fascia 0-12 anni compiuti (per questa fascia la scadenza ha natura di termine ordinatorio volto ad armonizzare le istruttorie di liquidazione, come da nota regionale prot. n. R.U. 0485853 del 05/05/2023);
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Il MODELLO C/1 (o C1) per i minori nella fascia 12 anni e 1 giorno – 17 anni e 364 giorni compiuti.
Regole per le fatture e professionisti in attesa di iscrizione
Ai fini della liquidazione del rimborso, occorre prestare massima attenzione a tre aspetti amministrativi:
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Intestazione dei documenti fiscali: le fatture o ricevute fiscalmente valide devono essere intestate al minore oppure ai suoi rappresentanti legali che hanno presentato la domanda. Non sono ammesse spese già coperte da altri contributi pubblici.
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Indicazione del professionista: nella documentazione di spesa deve sempre comparire il nominativo del professionista iscritto all’Elenco Regionale che ha eseguito la prestazione. Se la fattura è emessa da un Centro qualificato presso cui il terapeuta opera, il nominativo del professionista può essere indicato nella documentazione del Centro o in un’autodichiarazione della famiglia.
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Professionisti con iscrizione in corso di istruttoria: in base all’art. 3, comma 1 del Regolamento Regionale n. 11 del 2 dicembre 2024, se i trattamenti sono stati eseguiti da un professionista la cui domanda di iscrizione all’Elenco Regionale è ancora in fase di istruttoria, la famiglia deve allegare alla richiesta di rimborso un’autodichiarazione del professionista (ex artt. 46 e 47 del DPR 445/2000) che attesti di aver presentato domanda di iscrizione all’Elenco in data antecedente all’esecuzione del trattamento. Il Municipio sospenderà il visto di regolarità fino all’esito positivo dell’istruttoria regionale; il rimborso sarà invece rigettato qualora la domanda del professionista risulti presentata dopo il trattamento o venga respinta dalla Regione.
Riepilogo delle scadenze e contatti utili
Di seguito il calendario sintetico delle scadenze:
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5 novembre 2026 (ore 12:00): termine ultimo per l’invio delle domande (Modello A o Modello A/1) al Municipio di residenza tramite PEC o consegna a mano;
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29 dicembre 2026: approvazione da parte dei Municipi degli elenchi dei beneficiari ammessi e degli importi assegnati;
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31 gennaio 2027: termine per la presentazione della rendicontazione delle spese sostenute nel 2026 (Modello C o Modello C/1).
Per tutte le informazioni si suggerisce di rivolgersi al Segretariato Sociale del Municipio di residenza o ai P.U.A. (Punti Unici di Accesso) territoriali.