Inclusione nella scuola

Scuola, ancora ritardi nell’attivazione dei Servizi

 

LA FISH LAZIO INCONTRA LA DIREZIONE REGIONALE PER LA FORMAZIONE

La FISH Lazio esprime apprezzamento per il percorso di condivisione che la Regione Lazio ha deciso di intraprendere con le organizzazioni rappresentative dei destinatari dei provvedimenti di organizzazione dei Servizi per l’inclusione scolastica per l’annualità 2017-2018, come più volte sollecitato dalla stessa Federazione nel corso dell’anno appena terminato.
A seguito dell’incontro avuto con l’avv. Elisabetta Longo, Direttrice regionale per la Formazione e la Scuola, la Regione ha divulgato gli aggiornamenti sulle attività in corso per la programmazione degli interventi relativi ai servizi di assistenza specialistica per studenti con disabilità che frequentano le scuole superiori e le Linee di Indirizzo che verranno adottate per l’integrazione scolastica degli studenti con disabilità sensoriale, specificando che, limitatamente alla Città Metropolitana di Roma Capitale, i relativi dispositivi di attuazione verranno pubblicati entro il mese di giugno. Nella nota regionale viene precisato che la modulistica già approvata e utilizzata per la precedente annualità resterà invariata al fine di agevolare l’accesso delle famiglie ai servizi di assistenza e che le modifiche apportate ai dispositivi per l’annualità 2017-2018 riguarderanno esclusivamente aspetti procedurali e volti alla semplificazione delle fasi di accesso, gestione e rendicontazione degli interventi nonché ad agevolare i flussi dei pagamenti tra l’Amministrazione regionale e le Istituzioni formative. In merito a tali interventi si rende noto che le risorse complessivamente destinate agli stessi rimarranno stanzialmente invariate in termini di ammontare complessivo, mentre non viene comunicata l’entità delle risorse riservata alle Province. In relazione al tema del Servizio di trasporto scolastico per gli studenti con disabilità inoltre, altro argomento affrontato con gli esponenti della Federazione, l’Amministrazione regionale intende porsi come parte attiva per l’individuazione di soluzioni adeguate anche attraverso una apposita Conferenza di servizi.

Le principali criticità, espresse già in sede di incontro, e ribadite in una nota inviata alla Direzione regionale assieme alle proposte di modifica e integrazione sulle bozze dei dispositivi in questione, sono rappresentate dai tempi troppo stretti e probabilmente insufficienti per portare a termine le procedure previste affinché gli istituti scolastici siano in grado di attivare i servizi di assistenza necessari a partire dal primo giorno del prossimo anno scolastico, considerati anche i periodi estivi di inattività.
Ulteriore criticità presentata riguarda l’entità delle risorse economiche a disposizione per l’attivazione dei servizi, che non possono rimanere le stesse degli anni precedenti, poiché dovrebbero essere proporzionali all’eventuale aumento di certificazioni, ricordando che la Corte Costituzionale (Sent. 275/16) ribadisce l’inviolabilità del diritto allo studio degli alunni con disabilità per motivi legati a vincoli di bilancio.

Accogliamo con favore l’intento della Direzione regionale per la Formazione di coinvolgere attivamente le organizzazioni rappresentative degli utenti, ma c’è il timore che si tratti di una collaborazione tardiva. Anche quest’anno per le famiglie infatti si prospettano tempistiche inadeguate a garantire l’attivazione dei servizi necessari all’inclusione degli studenti con disabilità a partire dal mese di settembre – commenta Daniele Stavolo, presidente FISH Lazio. E’ indispensabile un maggiore sforzo da parte della Regione Lazio per assicurare ai destinatari dei Servizi e agli istituti scolastici tempi certi e adeguati per lo svolgimento di tutte le procedure richieste”.