capodarco

Capodarco interrompe i servizi

65 PERSONE COSTRETTE A RIMANERE A CASA. I GENITORI PROTESTANO

 

Continua l’inerzia dell’Amministrazione capitolina di fronte alla scadenza dell’ultimo affidamento.
Anche a seguito della protesta di oggi da parte delle famiglie davanti al Dipartimento di Viale Manzoni, resta incerta la sorte dei laboratori socio – occupazionali per persone con disabilità ideati ed attivati dalla Comunità Capodarco di Roma nel 2004, e gestiti dal 2009 in convenzione con il Dipartimento Politiche Sociali di Roma Capitale. L’ultima proroga è scaduta il 31 dicembre 2017.
Dal 1° gennaio di quest’anno le stesse famiglie vivono una situazione di continua precarietà, con periodi di totale assenza di finanziamento, tempi lunghi per completare le procedure del bando pubblico ed un recente affidamento scaduto proprio ieri.
E’ urgente fare immediata chiarezza su quali siano gli obiettivi di Roma Capitale per le 65 persone impegnate nelle attività che la Comunità gestisce da quasi 15 anni, al fine di garantire continuità al servizio in attesa che vengano espletate le procedure ad evidenza pubblica richieste” – commenta Daniele Stavolo – presidente FISH Lazio (Federazione taliana per il Superamento dell’Handicap), che continua – “il disagio vissuto dalle famiglie coinvolte attende una risposta non più rinviabile, poichè la lentezza dell’azione amministrativa non può gravare sulla loro pelle“.

Domani prevista una nuova mobilitazione.