Campidoglio

Accolte le istanze delle Organizzazioni, ma rimane lo stato di mobilitazione

 

RINVIATO IL PRESIDIO PRESSO IL CAMPIDOGLIO AL 15 OTTOBRE

 

Rimane alta l’attenzione delle organizzazioni delle persone con disabilità sulle vicende relative all’interruzione del Servizio di Trasporto Taxi, anche dopo l’accoglimento delle loro istanze da parte del Comune di Roma. Nei prossimi giorni sarà dato spazio al confronto tra l’Amministrazione capitolina, le stesse organizzazioni e i vettori che dovranno garantire le prestazioni. In particolare è stato inserito tra gli impegni istituzionali l’incontro a cui parteciperanno i precedenti fornitori del servizio taxi, con cui sarà necessario confrontarsi soprattutto sulle possibili soluzioni per tutti coloro a cui non è stata garantita continuità, inclusi tutti gli aventi diritto che rientrano nella nuova graduatoria pubblicata lo scorso 30 settembre, che comunque dovranno veder garantito il servizio a partire dal 14 ottobre. Fissato anche il confronto con soggetti abilitati all’erogazione del servizio di trasporto individuale delle persone con disabilità mediante piattaforma gestionale STID individuati da Roma Capitale.
Diverse perplessità rimangono ancora sui termini del provvedimento che dovrebbe garantire il rimborso agli utenti che in questa fase transitoria sono costretti a fronteggiare privatamente le spese necessarie per la loro mobilità, sul punto le associazioni chiedono con urgenza maggiori dettagli, non essendo ancora definiti puntualmente i criteri e le tempistiche delle erogazioni.
Con l’accoglimento delle istanze presentate le organizzazioni romane decidono di rinviare il presidio in programma per domani presso il Campidoglio a martedì 15 ottobre, riservandosi di valutare l’esito degli incontri istituzionali organizzati in questa settimana.

Immagini collegate: